CONCEPT FOTOGRAFICO "luogo comune - uno, nessuno, centomila" (novara, 2018)


Perché "LUOGO COMUNE"?
Non si tratta di voci superficiali che determinano un pregiudizio, ma una trasformazione lessicale che ha come scopo immortalare una location che a qualcuno ricorderà una storia, una parentesi di vita o significherà anche solo "casa". E il Comune è la città.

Perché "UNO, NESSUNO, CENTOMILA"?

La sfida è proporre un luogo unico per ogni scatto, ma che rappresenti, quasi come un landmark, il quartiere e/o la zona rappresentata. UNO scatto. UN luogo. UN quartiere. UN individuo.

Fondamentale inoltre, per la riuscita del progetto tutto, fondere quell'UNO con la forma narratologica intangibile, ma presente in ogni fotografia, del luogo dimenticato o deserto reso vivo grazie solo alla presenza di un essere umano. Ogni scatto immortala dunque un luogo con una sola persona (quindi NESSUNO in campo oltre a chi posa - e questo ha richiesto molti sforzi -).

E i Centomila? Sono gli abitanti di Novara, i grandi assenti/presenti in questo percorso desueto per riconoscere (o riscoprire) il proprio territorio urbano. 
L'assonanza col titolo pirandelliano fuoriesce dall'essenza di ogni singolo scatto:  che Novara, attraverso queste fotografie, possa avere una tragica reviviscenza come fu per Vitangelo Moscarda dinnanzi alla reale forma del suo naso? 

Così è (se vi pare).


A seguire le fotografie che raccontano luoghi, stati d'animo e persone. 

Buona visione.

[Fotografie: Marco Paracchini - Assistente: Riccardo Esposito - Postproduzione: Aforisma Foto Studio (Alessandria)]